Gestione delle emergenze

La richiesta di soccorso alla Centrale SLI (Sicurezza del Lavoratore Isolato) da parte del Lavoratore Isolato può avvenire secondo due differenti modalità: volontaria o automatica. In entrambi i casi, viene inoltrato un messaggio di allerta contenente la data, l’ora e la localizzazione geografica da parte del Dispositivo di comunicazione per la sicurezza sul lavoro.

Richiesta di soccorso da parte del Lavoratore Isolato

L’invio di una richiesta di soccorso, sia essa volontaria (tasto SOS) o automatica (uomo a terra), da parte del Lavoratore Isolato, abilita il microfono del Dispositivo di sicurezza e lo pone in modalità comunicazione a mani libere, ovvero in viva voce, sul canale di emergenza dedicato. Questa funzione dà la possibilità di poter parlare senza dover toccare il dispositivo ed è particolarmente utile in caso di infortuni, momenti di pericolo o cadute.

L’operatore addetto alla sicurezza dei Lavoratori Isolati comunica immediatamente con il Lavoratore Isolato per verificare, in primis, che si tratti di una reale situazione di emergenza. Qualora così non fosse procede a registrare la chiusura della sessione di emergenza come falso allarme.

Nel caso in cui l’Operatore SLI non riesca a comunicare con il Lavoratore Isolato perché questo non risponde, assume di essere in presenza di un’emergenza reale. In caso di vero allarme, l’operatore della Centrale SLI (Sicurezza dei Lavoratori Isolati) attiva l’Operatore AGE (Addetto alla Gestione Emergenza) per, appunto, la gestione dell’emergenza.

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